Cœur de pain d’épices

il mio diario di cucina

Gusinie Lapki - Zampe d' Oca - Biscotti Russi al Formaggio


Questi biscottini russi, chiamati "Zampe d' Oca" per la loro forma che ricorda appunto le zampe dell' oca, sono la moda del momento e, solo dopo averli fatti ho capito perchè. Uno tira l' altro. Sono preparati, solitamente con il Tvorog, un latticino in fiocchi impiegato nelle preparazioni dolci che possiamo sostituire con del quark o della ricotta o altro tipo di formaggio spalmabile. La ricetta che ho seguito è quella di Impastando a Quattro Mani riadattando le dosi per mia necessità.

Ingredienti

  • 200 gr di robiola (o altro formaggio spalmabile o ricotta)
  • 200 gr di burro
  • 345 gr di farina
  • 2 tuorli
  • zucchero semolato q.b.
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Granola ChocoNut


Ingredienti
  • 250 gr di fiocchi di avena
  • 20 gr di riso soffiato
  • 15 gr di cacao amaro
  • 80 gr di semi misti
  • 1 cucchiaio di olio di semi
  • 90 gr di succo d' agave
  • vaniglia 
  • 100 gr di nocciole
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Mug Cake al Cioccolato


Ingredienti
  • 30 gr di farina
  • 15 gr di cacao amaro
  • 30 gr di burro di arachidi
  • 15 gr di succo d' agave o sciroppo d' acero o miele
  • 65 gr di latte (anche vegetale)
  • 2 gr di lievito
  • pepite di cioccolato a piacere
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Granola


Ingredienti
  • 250 gr di fiocchi di avena
  • 50 gr di semi misti
  • 125 gr di burro di arachidi
  • 110 gr di sciroppo d' acero
  • vaniglia q.b
  • 100 gr di mandorle
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Lingue di Suocera con Esubero di Licoli


Ingredienti

  • 100 gr di licoli non rinfrescato
  • 50 gr di acqua
  • 175 gr di farina 00
  • 20 gr di olio evo
  • una presa di sale
  • sale grosso
  • spezie a piacere (salvia, rosmarino, timo, origano, paprika, curry...)
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Biscotti di Natale


Marie a dire il vero non riusciva a staccarsi dal tavolo dei regali natalizi perché tra essi aveva scoperto qualcosa che nessuno aveva notato. Scostando i suoi ussari schierati davanti all’albero Fritz aveva infatti reso visibile un eccellente ometto, che se ne stava lì sul fondo, tranquillo e modesto, proprio come se stesse aspettando il suo momento. Sulla sua corporatura ci sarebbe stato molto da obiettare perché, a parte il fatto che le gambette piccoli e sottili non erano proporzionate al tronco piuttosto alto e robusto, anche la testa appariva eccessivamente grande. Certo l’abbigliamento appropriato aggiustava molte cose, denotava un uomo di gusto e di cultura. Indossava infatti una splendida giacchetta da ussaro, di un bel viola acceso con molti bottoni e alamari bianchi, calzoni di uguale colore e un paio di stivali quali di rado se ne vedono nei piedi di uno studente o persino di un ufficiale. Calzavano a pennello, si stagliavano sulle gambe come fossero stati dipinti su di esse. La cosa strana era che, con un abito così elegante, l’omino portasse un mantello corto e inadatto che sembrava fatto di legno e un ridicolo berrettino da minatore. [...] Intanto Marie guardando sempre più attentamente l’omino che l’aveva conquistata dal primo momento si accorse che il suo viso aveva un’espressione bonaria, i suoi occhi verde chiaro un po’ sporgenti esprimevano amicizia e benevolenza. Una barba bianca ben curata intorno al mento gli stava benissimo perché metteva in evidenza la dolcezza del sorriso e faceva risaltare il rosso vivo delle labbra. “Ah.” esclamò Marie alla fine “Ah caro papà a chi appartiene quel bellissimo ometto laggiù vicino all’albero?” “Quello? – rispose il papà “dovrà lavorare per voi tutti, cara bambina, dovrà schiacciare coi denti le noci che sono molto dure...perciò appartiene a Luisa come a te e a Fritz” E mentre parlava lo prese con attenzione dal tavolo e, sollevando il mantello di legno, fece spalancare la bocca dell’omino che mise in mostra due file di dentini bianchissimi e aguzzi. Su invito del padre Marie ci infilò dentro una noce e – crac – l’omino la schiacciò, il guscio cadde in frantumi e Marie si trovò in mano il dolce gheriglio. Il grazioso omino – ognuno doveva saperlo ed anche Marie – apparteneva alla stirpe degli schiaccianoci ed esercitava la professione dei suoi antenati. Marie esclamò di gioia e il padre le disse: “Dal momento che l’amico schiaccianoci ti piace tanto, cara Marie, avrai cura di lui e lo proteggerai in modo particolare, anche se, come ho già detto Luise e Fritz potranno usarlo quanto te!” Marie lo prese immediatamente in braccio e gli fece rompere tante noci, però scegliendo sempre quelle più piccole, in modo che non dovesse spalancare troppo la bocca, perché la cosa non gli donava troppo.
(Schiaccianoci e il Re dei Topi)

Sablés al Cioccolato e Fleur de Sel ispirati a Pierre Hermé
Ingredienti

  • 290 g di farina 00
  • 250 g di burro morbido
  • 80 g di zucchero a velo
  • 50 g di cacao amaro
  • 5 g di fleur de sel
  • 200 g di zucchero di canna
  • un cucchiaino di bicarbonato
  • 250 g di cioccolato fondente al 70%
  • semi di una bacca di vaniglia
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La Mantovana di Pellegrino Artusi


Cosí Pellegrino Artusi, nel suo manuale "La scienza in cucina e l' arte di mangiar bene", descriveva la preparazione della Mantovana di Prato:

Farina, grammi 170
Zucchero, grammi 170
Burro, grammi 150
Mandorle dolci e pinoli, grammi 50

Uova intere, n. 1
Rossi d'uovo, n. 4
Odore di scorza di limone

Si lavorano prima per bene col mestolo, entro una catinella, le uova collo zucchero; poi vi si versa a poco per volta la farina, lavorandola ancora, e per ultimo il burro liquefatto a bagno-maria. Si mette il composto in una teglia di rame unta col burro e spolverizzata di zucchero a velo e farina o di pangrattato e si rifiorisce al disopra con le mandorle e i pinoli. I pinoli tagliateli in due pel traverso e le mandorle, dopo averle sbucciate coll'acqua calda e spaccate per il lungo, tagliatele di traverso, facendone d'ogni metà quattro o cinque pezzetti. Badate che questa torta non riesca più grossa di un dito e mezzo o due al più onde abbia modo di rasciugarsi bene nel forno, che va tenuto a moderato calore.
Spolverizzatela di zucchero a velo e servitela diaccia, che sarà molto aggradita.
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Biscotti al Cocco Croccantissimi


Ingredienti
  • 225 gr di burro morbido
  • 200 gr di zucchero
  • 200 gr di zucchero di canna
  • 1 uovo
  • 175 gr di farina 00
  • 125 gr di fiocchi di avena
  • 100 gr di cocco grattugiato
  • un pizzico di sale
  • 1 1/2 cucchiaino di lievito
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Cinnamon Sugar Pull-Apart Bread (a Lievitazione Naturale)


Ingredienti
  • 400 gr di farina per lievitati
  • 2 uova
  • 90 gr di licoli rinfrescato e attivo
  • 100 ml di latte intero 
  • 60 gr di burro fuso freddo
  • 60 gr di zucchero
  • semi di una bacca di vaniglia
per il ripieno
  • 60 gr di burro fuso
  • 2 cucchiaini di cannella
  • 230 gr di zucchero
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Le Chiacchiere della Strega... al Forno



Ingredienti
  • 2 uova
  • 90 gr di zucchero
  • 4/5 cucchiai di liquore Strega
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • scorza di 1/2 limone
  • 1 pizzico di sale
  • 90 gr di burro morbido
  • 400 gr di farina
  • zucchero a velo
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Non il Solito Banana Bread


Ingredienti
  • 2 banane mature
  • 2 uova
  • 100 gr di yogurt greco magro
  • 70 ml di olio di cocco
  • 160 gr di zucchero di cocco
  • 250 gr di farina 00
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 2 cucchiai di cacao amaro
  • 1 pizzico di sale
  • 2 fette di banana per guarnire
  • 100 gr di cioccolato fondente spezzettato
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Cream Tart


Ingredienti
  • 4 uova
  • 125 gr di zucchero
  • 125 gr farina
  • 1 bacca di vaniglia
per la crema
  • 250 gr di mascarpone
  • 100 gr di Philadelphia
  • 175 gr di panna
  • 140 gr di latte condensato
Preparazione
Preparare la pasta biscotto montando, per una ventina di minuti, le uova con lo zucchero e i semi della vaniglia fino ad ottenere un composto bianco e spumoso.
Setacciare la farina ed unirla alle uova, mescolando con una spatola facendo dei movimenti dal basso verso l'alto.
Versare in una teglia (30x40 cm) foderata con carta da forno e cuocere a 180° per 15-20 minuti.
Sfornare, capovolgere su un canovaccio cosparso di zucchero e far raffreddare.
Ritagliare la pasta biscotto con la sagoma prescelta prescelta.
Preparare la crema montando il mascarpone e il Philadelphia con il latte condensato; montare la panna ed unirla al composto.
Con una sac a poche farcire il primo strato poi adagiare il secondo strato e proseguire con un altro strato di crema.
Decorare, a piacere, con biscotti, cioccolatini, meringhe, frutta...
Fare riposare in frigo fino al momento di servire.



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Apricot Upside-Down Cake



Ingredienti
  • 225 gr di burro
  • 225 gr di zucchero
  • 165 gr di farina
  • 135  grdi farina di mandorle 
  • 185 ml di latte intero
  • 3 uova
  • i semi di una bacca di vaniglia
  • 2 1/2 cucchiaini di lievito
  • 1 pizzico di sale
  • 12/15 albicocche mature
per il caramello
  • 75 gr di burro
  • 185 gr di zucchero
  • 110 ml di acqua
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